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Museo dell'Illuminazione Mineraria

March 24, 2018

"Il buio è il principale nemico dell'uomo...Stando a lungo al buio, il buio diventa la condizione normale, è la luce che finisce per sembrarci innaturale (Haruki Murakami)"

 

 Dopo mesi e mesi di lavoro, siamo quasi pronti con una fantastica novità! Nella primavera 2018 a Schilpario (BG) verrà inaugurato il primo Museo dell'Illuminazione Mineraria d'Europa, contenente più di 2000 lampade da miniera, di ogni genere e tipo, a seconda delle varie epoche e del tipo di miniera in cui venivano utilizzate. Oltre alle lampade, all'interno saranno esposti anche carrelli da miniera, elmetti, telefoni, fotografie d'epoca e oggetti vari, inerenti il lavoro del minatore. Nel Museo è stata allestita anche un'area dedicata ai laboratori didattici, in cui i bambini/ragazzi potranno sperimentare con mano la fusione e la lavorazione del minerale, approfondire la geologia locale oltre che scoprire tutta la storia relativa all'illuminazione... Perché l'illuminazione era fondamentale per questi uomini che si trovavano a lavorare nelle viscere della terra.

 

Sapete infatti qual è stato il primo problema che l'uomo si è trovato ad affrontare una volta arrivato nel sottosuolo? Ebbene si, proprio l'oscurità è stato il problema principale per l'uomo!!

Inizialmente l'illuminazione avveniva per mezzo di torce fatte con legni resinosi che non duravano molto e rendevano irrespirabile l'aria all'interno delle gallerie. Con il tempo si passò poi all'utilizzo di lumi ad olio o a grasso animale; queste lumi, piuttosto piccole, non riuscivano a dare abbastanza luce per garantire la sicurezza dei minatori. Continue scoperte ed evoluzioni portarono poi all'arrivo delle note lampade a carburo di calcio o ad acetilene, composte da due serbatoi: in quello inferiore veniva messo il carburo mentre in quello superiore veniva messa l'acqua; per mezzo di un rubinetto regolatore l'acqua cadeva a gocce sul carburo formando, grazie ad una reazione chimica, l'acetilene che per mezzo di un tubicino veniva incanalato fino a raggiungere un ugello che ne regolava l'uscita. Questa lampada riusciva a creare una fiamma bianca molto intensa che permetteva di aumentare la visione all'interno delle oscure gallerie, rendendo così più sicuro il lavoro del minatore.

Ci sono poi tante altre tipologie di lampade, ma non stiamo ad elencarvele tutte! Per tutto il resto, vi aspettiamo a Schilpario...

 

"Questo s'impara dagli uomini della miniera, che la vita è una lotta e non una vacanza alle Maldive, che è inevitabile sporcarsi di terra e di carbone (cosa che non capita alla settimana bianca, né all'Accademia), che la vita è fragile ed effimera."

 

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